ARIES

 

 

 

 

21 Mar - 20 Apr
Segno maschile, di fuoco, cardinale.
Domicilio di Marte, Esilio di Venere.
Esaltazione del Sole, Caduta di Saturno.

 

 

 

Cominciamo la nostra descrizione dell'Ariete con una piccola scena che illustrerà alcune qualità del primo segno di fuoco. Potremmo intitolarla la sindrome del campione difensore. È presente sia nell'uomo sia nella donna Ariete, e nel secondo caso la potremmo definire meglio come la "sindrome di Giovanna d'Arco".
 

ARIETE: (a un amico) Vedo che fumi. Immagino che ti rendi conto che il fumo ti ucciderà perché porta il cancro ai polmoni, disturbi di cuore, arteriosclerosi, enfisema...

Amico: Grazie, ho letto tutto sull'argomento, ma credo che preferisco ancora fumare. Ora, circa quei libri di cui mi stavi parlando...

ARIETE: Aspetta un momento. Hai davvero letto tutto sull'argomento? Guarda, non voglio sembrare invadente ma, veramente, è per il tuo bene. Voglio dire, questo argomento mi interessa moltissimo. Ogni volta che prendo un treno o vado in metropolitana, e vedo tutta questa gente che fuma... Ho raccolto un gruppo nella mia zona chiamato `Morte al comitato dei fumatori'. Facciamo tranquille dimostrazioni davanti a tutti i tabaccai. Immagino che se insistiamo abbastanza gli entrerà in testa un po' di buon senso.

Amico: (accendendo una sigaretta con gesto annoiato) Ti è mai venuto in mente che forse la gente preferisce scegliere se fumare o no? Siamo adulti, sai!

ARIETE: Ma io so quello che è bene per ciascuno. Hai detto che sei adulto, che puoi scegliere, ma ti sei veramente documentato sull'argomento?

 

Il tema può essere il fumo o qualsiasi piccola o grande cosa relativa al benessere pubblico. Dategli una missione, una causa, una battaglia in cui può attaccare un nemico, un male che può sfidare, e vien subito fuori la vecchia armatura, tirata a lucido in caso di emergenza.

 

Non sappiamo se Giovanna d'Arco fosse un Ariete poiché non conosciamo la sua data di nascita. Ma la sua convinzione assoluta, il suo coraggio, la sua audacia, il suo fanatismo, la sua visione, la sua devozione alla causa della nazione francese e la sua difesa dei più deboli (e questo è un punto importante) fa di lei un vero Ariete. Notate l'importanza attribuita alla difesa dei deboli.

 

L'Ariete non si sente veramente a posto se non c'è un indifeso di cui prendersi cura. Se mai divenissimo membri di una società utopistica, l'Ariete ne sarebbe addolorato perché egli vive e respira per la grande battaglia. E la grande battaglia deve avere un ideale. Ricordate che l'Ariete è un segno di fuoco, e tutti i segni di fuoco tendono a vivere la vita come un mito. L'ideale giustifica la sua battaglia, mette in luce il suo coraggio, fa emergere la sua abilità nell'azione rapida. E l'ideale, idealmente, dovrebbe essere la protezione o la difesa del debole, dell'oppresso, dell'abbandonato.

 

Tutto questo suona un po' troppo eroico ed esagerato per la vita ordinaria? Non importa, perché l'Ariete non crede nella vita ordinaria; egli può trovare una causa nel benessere sociale, in ogni forma di vita e di espressione umana trascurata, sottovalutata o negletta, o che non ha futuro. L'Ariete è il nemico naturale del collettivo, perché il collettivo distrugge i miti ed elimina dalla scena l'oppresso e l'oppressore.

 

C'è una qualità cavalleresca nell'Ariete. Non è un segno ingenuo; alcuni tra gli uomini di stato e tra i pensatori più sottili, brillanti, intellettualmente preparati sono Ariete. Ma nel profondo dell'anima del primo segno dello zodiaco l'età dell'amor cortese non è finita. L'Ariete sta ancora cercando l'ordine cavalleresco, la Tavola Rotonda a cui possa unirsi per dichiararsi un vero e devoto cavaliere, oltre che la donzella in pericolo da salvare. Potete notare che l'Ariete si interessa moltissimo alle fanciulle in pericolo. Metà del suo divertimento in una relazione è costituita dall'esibizione cavalleresca del soccorso da lui prestato.

 

Poi naturalmente il cavaliere si allontana al galoppo. I cavalieri non restano mai a casa a sistemare le difese del castello. Hanno bisogno di avventura, altrimenti diventano pallidi e malati. E l'Ariete ha bisogno di avventura, che può voler dire fare soldi, istituire una scuola, o sviluppare un'idea nuova che dovrà trasformare il mondo che lo circonda. Ma un'avventura ci deve essere. Appaga­mento, serenità e uniformità gli danno una sorta di “indigestione psichica”.

Il governatore dell'Ariete è Marte, il dio mitologico della guerra e della passione. Tutte le sue qualità, quando le leggete in fonti quali l'Iliade, suonano esagerate. Egli è coraggioso al punto di essere temerario, e il suo coraggio è mescolato allo slancio impetuoso del fascino personale. (Fra parentesi, il coraggio è più un tratto scorpionico, il lato oscuro di Marte).

L'Ariete si comporterà sempre con onore sia verso l'amico sia verso il nemico; sarà generoso e leale verso gli amici e, per quanto sarcasticamente sprezzante, raramente si abbasserà alla vendetta o a un comportamento meschino verso i nemici. Ciò nonostante tende a farsi qualche nemico, e non solo perché è incline a essere temerario e impulsivo. Ispira una sorta di gelosia negli altri perché in un modo o nell'altro è fuori del normale.

Nell'Ariete c'è anche una forte vena di impazienza che sconfina nell'arroganza: non sopporta gli sciocchi, come non sopporta l'indugio, l'insubordinazione, la lentezza, la stupidità o la disonestà. In effetti non sopporta affatto, a meno che non sia un nobile sopportare...

 

Come tutti i segni di fuoco, l'Ariete è un bambino nel cuore. Questo vuol dire a volte che può essere infantile; altre volte significa che è simile a un bambino per entusiasmo e vivacità. Può animarsi ed entusiasmarsi per cose che altri, anime più smaliziate, semplicemente non considerano o trascurano. Indipendentemente dall'età, da sei a ottant'anni, l'Ariete sarà sempre pronto a gettarsi nel suo lavoro o nei suoi progetti speciali con entusiasmo ed energia.

 

Molti Ariete sono così furiosamente energici che ci si stanca solo a guardarli. Questa energia dinamica è una delle qualità più notevoli dell'Ariete, insieme al fatto che ha sempre fretta, anche quando non sembra esservi ragione. Andrà di corsa dal salotto in cucina, perché deve avere movimento e colore e vita intorno a sé, altrimenti si annoia facilmente. E allora abbiamo le sue famose lamentele continue, l'irritabilità, il nervosismo e il carattere collerico che spesso affiorano.

 

Ora, la collera arietina può fare un po' paura. Avete mai provato ad affrontare Marte sul campo di battaglia? Ma essa aiuta a ricordare che per l'Ariete i gesti sono stilizzati e spesso teatrali. Tutto quel fuoco e fiamme sono come i capricci di un bambino. Quando è davvero, davvero arrabbiato non esplode in quel modo: si dispone tranquillamente a distruggere tutto ciò che lo ostacola. Ma la sua collera è semplicemente collera, e, una volta che è scoppiata, l'Ariete non porta rancore.

 

Di solito l'Ariete riesce a far fare agli altri quello che vuole lui. II suo non è un approccio sottile: nessun ricatto emotivo come il Cancro, né una lunga pianificazione strategica con accordi e pressioni finanziariamente proficue come il Capricorno, e neppure la gentile, diplomatica politica nello spirito della collaborazione, come la Bilancia. No, l'Ariete ha un approccio semplice: "Fallo", e se non lo fai ti pianta una bizza in una forma o nell'altra, forse sbattendo la porta e mantenendo un gelido silenzio, o rompendo i piatti, o tenendo una vera e propria arringa.

 

Possiamo descrivere l'Ariete come ostinato e caparbio. Senza dubbio è quasi sempre inconsapevole che gli altri possano desiderare di prendere una direzione diversa dalla sua.

 

L'Ariete non capisce il compromesso e la collaborazione. È dogmatico, e cioè semplicemente non si accorge delle opinioni contrarie, a meno che non gliele gridiate in faccia. Quindi si offende sinceramente se lo accusate di comportarsi da egoista ed egocentrico.

 

In effetti non è più egoista degli altri, e spesso anche meno. Dal momento che tende a essere fin troppo generoso, è facile preda delle storie pietose ed è facile approfittarsi di lui.

 

Non è neanche un giudice particolarmente sottile del carattere, dato che non è un tipo sospettoso e di solito tende a vedere la gente nella migliore luce possibile finché non è spiacevolmente sorpreso. Slealtà, inganno e meschinità di ogni genere possono realmente sconcertarlo e ferirlo. Poiché vive nel suo mondo di ideali, tende a ignorare la realtà dei fatti.

 

Non vedere le cose come sono, ma come potrebbero e dovrebbero essere.

 

Provare a vivere con un Ariete spesso può essere difficile, se siete il tipo che ama lo status quo e un partner sempre uguale. L'Ariete ha bisogno di azione; ha bisogno di qualcosa in cui investire le sue stupende energie, qualcosa che lo stimoli e abbia possibilità aperte. L'Ariete non lavora bene come compiacente impiegato di un direttore energico. Ha bisogno di spazio, di sfide e di molta libertà personale per seguire le proprie visioni senza interferenze.

 

Ora, c'è un tipo di Ariete che reprime tutte queste caratteristiche, perché chiunque può reprimere le proprie qualità naturali. Vedremo allora un dolce, mite, docile Ariete guidato da una moglie (o da un marito) potente, o tenuto al proprio posto da un direttore energico e influente. Tutto quel fuoco si riversa dentro di lui, e lo consuma dall'interno. Il mal di testa è un sintomo comune dell'Ariete quando la rabbia viene sfogata all'interno. Non potete aspettarvi che il Dio della guerra sia felice a curare i gerani del giardino. In situazioni statiche, o si lacererà, o renderà la vita insopportabile a tutti.

 

Non tutti i nati in Ariete mostrano la prestanza fisica del mitologico Marte, sebbene molti amino lo sport e la competizione fisica. Lo spirito competitivo c'è, ma può esprimersi a livello intellettuale. Molti Ariete sembrano manifestare questa qualità di energia dinamica sul piano mentale, e che siano studiosi, filosofi, profeti, artisti, o leader religiosi, sarete immediatamente impressionati dalla loro brillante vita mentale. Adorano le sfide intellettive, i problemi difficili, i testi impenetrabili che possono espugnare. Non crediate che tutti gli Ariete indossino un'armatura e vadano a cavallo. Alcuni lo fanno con molta riservatezza. Ma, se cercate da qualche parte il luccichio della corazza d'acciaio, lo troverete sempre.

 

Come tutti i segni di fuoco, l'Ariete non riesce ad affrontare bene le realtà delle situazioni in cui si trova. Alcuni Ariete sono terribilmente inesperti per le cose più pratiche come cibo, denaro, tasse. Alcuni sono sufficientemente protetti da un esercito di segretari, agenti, donne delle pulizie, così che appaiono modelli di efficienza quando, in realtà, se lasciati soli con le loro risorse, farebbero un terribile pasticcio. Altri se la cavano un po' meglio con i problemi concreti, ma dimenticano i limiti delle cose. Per l'Ariete ogni cosa è possibile. Naturalmente non è così, ma provate a dirglielo; penserà semplicemente che siete codardi, privi di immaginazione, pieni di paura e deboli, e cercherà di dimostrarvi immediatamente che quella data cosa era possibile.

 

Uno dei problemi più pericolosi per l'Ariete è che può essere facilmente disilluso e amareggiato. Dal momento che la sua realtà è spesso colorata dei valori del codice cavalleresco, è ripetutamente ferito da chi rifiuta di accettare questo codice.

 

L'Ariete non viene facilmente a compromessi con gli altri o con la vita, e se è sfortunato o troppo temerario, se le sue idee sono troppo avventate o impossibili, può ritrovarsi con una grande amarezza. Ha bisogno soprattutto di imparare a vedere le persone come sono, e di accettarle come sono senza indire una crociata.

 

È importante che l'Ariete impari l'equilibrio, una felice via di mezzo fra le sue nobili visioni di come potrebbe essere il mondo e i limiti non solo di se stesso, ma dei tempi in cui vive. Se riesce a trovare questo equilibrio, potrà stabilire le sue mete abbastanza in basso da essere raggiungibili.

 

Una strana creatura, il nostro fiero Ariete. È capace di pensieri profondi e di notevole tenerezza, ma da un momento all'altro balzerà in piedi per fomentare un'altra crociata.

 

La vita non è certamente noiosa con un Ariete. Se non riesce a trovare una crisi, ne provocherà una. C'è anche una certa vena maliziosa in lui; inciterà e stimolerà persone e situazioni che sono troppo posate, troppo serie, troppo stagnanti, finché tutto non esplode in una conflagrazione. E, ovviamente, è il primo a uscire dalla porta in modo da non bruciarsi mai, o quasi mai.

 

L'Ariete può stuzzicare e punzecchiare tutto ciò che sia diventato grasso e compiacente e troppo sicuro di sé. Gli piace giocare il ruolo dell'avvocato del diavolo, e non gli importa di avere gli altri contro. Almeno questo provoca una certa azione; e l’azione per l’Ariete, è sinonimo di vita.

 

IN AMORE E NELLE RELAZIONI

In amore, l'Ariete è esattamente come ci aspetteremmo. L'amore è amor cortese e i campioni difensori non amano in modo né meschino né gretto. Spesso, tuttavia, essi amano l'ideale splendente, piuttosto che la vera principessa che può essere un po' imbarazzata e a disagio nel vedere quel torneo cruento stabilito in suo onore.

 

Per l'Ariete, metà della gioia in amore è la caccia. Si potrebbe dire che per molti Ariete l'amore è la caccia, piuttosto che il traguardo o la preda. Avete mai guardato gli arazzi medievali che illustrano la caccia? La rappresentano in ogni forma possibile: i corni, i cani, i cavalli meravigliosi, le dame coi loro copricapi torreggianti... ma mai la preda. Che interesse desterebbe un arazzo che mostrasse la preda? Che noia, che banalità. Una volta catturata, la preda è mangiata o appesa al muro come trofeo. Al momento del successo, il cacciatore sta già contemplando la prossima caccia.

 

Alcuni Ariete aderiscono perfettamente a questo modello nelle loro relazioni. Ecco perché spesso è bene essere un po' riluttanti di fronte all'inseguimento cavalleresco dell'Ariete. Bisogna saper giocare le proprie carte. L'amor cortese è una straordinaria forma rituale e stilizzata di relazione umana.

 

Il giovane cavaliere di bell'aspetto si innamora, sempre, di una dama irraggiungibile. Naturalmente nella sua vita ci sono sempre dame raggiungibili e potrebbe benissimo sposarle, ma quelle non contano. Egli ama e adora davvero solo ciò che non può avere. Per la sua dama scrive poesie, dipinge miniature, canta le canzoni dei trovatori, si traveste da povero menestrello perché lei possa gettargli una rosa dal balcone. Si strugge, si lamenta, contempla la luna, vaga a lungo nelle foreste in una sorta di triste e languida melanconia.

 

Al torneo veste i colori di lei, e offre la sua vita per amor suo in azioni pericolosissime. Alla fine, si spera, la dama è conquistata. Ma non sapete mai cosa accade dopo...

 

Non che l'Ariete sia incapace di lealtà, fedeltà o di una relazione costante. Semplicemente tende a diventare un po' irrequieto se la relazione non cambia mai, o se non gli presenta alcun rischio o conflitto. Conoscendo il carattere dell'Ariete, potrebbe sembrare che questo segno estremamente maschile voglia un partner, sia uomo o donna, passivo, fragile e sottomesso, ma non è così. Avrà spesso simili relazioni, ma sono solo esercitazioni. La relazione più duratura sarà quella che non può dominare completamente. Così, anime sottomesse, siete avvisate :-)

 

L'Ariete, come gli altri due segni di fuoco, il Leone e il Sagittario, è un romantico nato. Non si interessa agli aspetti più prosaici dell'amore, come arrostire il pesce insieme nel camino; a meno che il camino non sia in un cottage isolato dalla neve sulle Alpi e la squadra di soccorso arrivi solo fra tre giorni, oppure il pesce sia stato appena catturato con enorme rischio da uno yacht rovesciato per cui entrambi avete dovuto nuotare co­me pazzi tenendo il pesce tra di voi fino a raggiungere la riva.

 

Non appena le cose cadono nella routine, l'Ariete, uomo o donna, comincia a sbadigliare. Può sembrare un compito impossibile procurare sempre eccitamento e stimolo a un compagno Ariete, ma in realtà ciò non significa che voi dobbiate procurare lo stimolo, quanto che dovete stare attenti a non cercare di domare quel suo bisogno di eccitamento, di cambiamento e di sfida, a livello sia fisico che mentale. E significa avere la vostra vita e i vostri interessi, in modo che il partner non abbia mai la sensazione che siete totalmente e completamente in suo possesso. In quel momento, il rapporto comincia a deteriorarsi.

 

In un modo o nell'altro, non vi annoierete mai. A meno che non siate legati a uno di quegli Ariete repressi che hanno posto tutta la loro energia e il loro dinamismo contro se stessi, l'Ariete non è mai noioso. Neppure il tipo più introverso e scontroso lo è e persino la sua nevrosi, anche se ci mette a dura prova, è interessante.

 

Se volete un compagno flemmatico, placido e soddisfatto, state lontani dall'Ariete. Non gli interessa l'appagamento ma la sfida. Provate un Toro o un Cancro, altrimenti potreste bruciarvi....

 

 

 

 
 

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